Privacy Policy Cookie Policy

bonus fiscale 2024

ECOBONUS 50% 2024, pergolati, tende da sole per esterni.

La normativa inserisce le schermature solari fra i prodotti che possono godere delle detrazioni fiscali Ecobonus 50%.
Questo il testo della norma:
“ per l’acquisto e la posa in opera delle schermature solari di cui all’allegato M al decreto legislativo 29 dicembre 2006, n. 311, sostenute dal 1º gennaio 2024 al 31 dicembre 2024, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro.”
La detrazione possibile è pari al 50% delle spese sostenute. L’acquisto dovrà essere comprovato da regolare fattura e da ricevuta di pagamento a mezzo bonifico bancario “parlante”, utilizzando cioè le opzioni riservate ai bonifici per “riqualificazione energetica”. L’importo del bonifico verrà accreditato al beneficiario con una “accantonamento” pari all’11%, così che la banca possa esercitare il ruolo di sostituto d’imposta trattenendo in anticipo quanto dovuto all’erario dal beneficiario. L’importo massimo della detrazione è pari a 60.000 euro che è pari ad una fornitura massima di euro 92.000 includendo la posa.
– I prodotti ammessi sono le Schermature solari così come definite nel D.L. 311/2006, che identifica come schermatura solare: i sistemi che applicati all’esterno di una superficie vetrata trasparente permettono una modulazione variabile e controllata dei parametri energetici ed ottico luminosi in risposta alle sollecitazioni solari.
Nel dettaglio:
La schermatura solare deve essere mobile deve essere esterna alla superficie vetrata.
La detrazione non è applicabile a prodotti posti lontano dalla superficie vetrata seppur finalizzati all’ombreggiamento. Si riferiscano all’allegato M del decreto 311 che elenca le norme tecniche EN 13561 ed EN 13659.
I prodotti elencati nella norma EN 13561 sono: Tende da sole, tende per lucernari, tende a bracci, tende per facciate, tenda da facciata a rullo, tende a veranda, tende a pergola, cappottine, schermi solarimobili.
Sono ammessi all’agevolazione:
residenti o non presso l’immobile di riferimento, le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni che abbiano un diritto reale sull’immobile e ne siano quindi proprietari, i condomini, per gli interventi sulle parti comuni condominiali, gli inquilini e coloro che hanno l’immobile in comodato, i contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali), le associazioni tra professionisti, gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale

CHIAMA ORA